Politecnico di Milano e Università Bocconi: una gigafactory per start-up
Il Politecnico di Milano e l’Università Bocconi hanno annunciato una collaborazione innovativa finalizzata alla creazione di una gigafactory dedicata alle start-up. Questa iniziativa ambiziosa punta a generare 1.000 nuove start-up all’anno, contribuendo così a potenziare l’ecosistema di innovazione italiano, che presenta diverse carenze rispetto ad altri contesti internazionali.
Fondazione Tef: unione di competenze
Il progetto prevede la nascita della Fondazione Tef, frutto della fusione delle attività di incubazione e supporto all’innovazione dei due atenei. Polihub, l’incubatore del Politecnico, e Bocconi For Innovation apporteranno le loro esperienze consolidate, creando sinergie tra competenze tecnico-scientifiche e manageriali. Questo approccio multidisciplinare è ritenuto cruciale per il successo delle start-up.
Un ecosistema di innovazione in crescita
Negli ultimi anni, start-up fondate da laureati del Politecnico di Milano e della Bocconi hanno raccolto quasi sei miliardi di euro in investimenti. Questa nuova iniziativa si propone di alimentare ulteriormente questo trend, creando un circolo virtuoso per attrarre nuovi fondatori e capitali, non solo a livello nazionale ma anche internazionale.
La nuova sede: un polo di attrazione
La gigafactory avrà sede nella Bovisa, area tradizionalmente legata all’innovazione tecnologica, e occuperà uno spazio di 30.000 metri quadrati. Questa nuova sede rappresenta un’opportunità significativa per consolidare Milano come polo d’attrazione per start-up e investitori globali.
Conclusioni
In sintesi, la collaborazione tra Politecnico di Milano e Università Bocconi si propone non solo di superare le sfide attuali dell’ecosistema di innovazione in Italia, ma anche di posizionare Milano come una capitale europea per le start-up. Con l’ambiziosa meta di generare 1.000 start-up all’anno, la Fondazione Tef potrebbe rappresentare un punto di svolta cruciale per l’imprenditorialità italiana.




