Meloni difende la coesione del governo mentre l’economia di Prato e Pistoia mostra segni di fragilità
Nell’ambito di un discorso recente, la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha sottolineato l’importanza della coesione tra gli alleati di governo, ribadendo la necessità di un’azione concertata per affrontare le sfide economiche e sociali del Paese. Tuttavia, le ultime statistiche economiche relative alle province di Prato e Pistoia offrono un quadro complesso e preoccupante.
Situazione economica nelle province
Secondo i dati aggiornati, le imprese attive nelle province di Prato e Pistoia ammontano a 56.617, con un incremento del 0,5% rispetto all’anno precedente. Questo risultato è migliore rispetto alla media regionale e nazionale, ma nonostante ciò, la situazione della manifattura presenta segnali allarmanti.
- Provincia di Prato: Il settore tessile, tradizionalmente uno dei pilastri economici, ha registrato un forte arretramento. Tuttavia, vi sono segnali di crescita nei settori dei servizi e del commercio.
- Provincia di Pistoia: La situazione appare più fragile, con una riduzione della manifattura e difficoltà evidenti anche nel settore commerciale.
Criticità e opportunità
Nonostante i segnali di crescita in alcuni settori, le criticità economiche rimangono significative. Il forte calo della manifattura, in particolare nei settori tradizionali, richiede una risposta adeguata e tempestiva da parte delle istituzioni, sia locali che nazionali. L’attenzione verso le problematiche economiche delle province di Prato e Pistoia risulta fondamentale per garantire una ripresa sostenibile e duratura.




