Rastrelli (FdI) chiede chiarimenti al governo sui 35 mila veicoli con targa estera in Campania e le conseguenze fiscali e di concorrenza sleale

Interrogazione parlamentare sui veicoli con targa estera in Campania

La questione dei veicoli immatricolati all’estero in Campania è recentemente balzata agli onori della cronaca grazie a un’interrogazione parlamentare che ha sollevato preoccupazioni riguardo l’impatto economico e fiscale di questo fenomeno. Si stima che nella regione siano circa 35.000 i veicoli con targa estera, utilizzati da cittadini italiani per eludere il pagamento di tasse e obblighi, una pratica nota come “esterovestizione”.

La crescita della pratica dell’esterovestizione

L’esterovestizione è una pratica in crescita costante, che consente ai proprietari di veicoli di registrare i loro mezzi in paesi con tassazione più favorevole. Questa situazione porta un rilevante impatto negativo sulle finanze pubbliche italiane, contribuendo a un danno economico considerevole per lo Stato e per le sue entrate fiscali.

Richiesta di maggiori controlli

Il senatore Sergio Rastrelli, esponente di Fratelli d’Italia, ha fatto appello all’esecutivo affinché si intensifichino i controlli sui veicoli con targa estera, evidenziando l’urgenza di affrontare la questione per garantire legalità e concorrenza leale nel settore automotive.

Segnalazioni da parte di associazioni e operatori del settore

Questa problematica non è passata inosservata agli occhi delle associazioni di categoria e degli operatori del settore, che hanno sollecitato interventi mirati. Le segnalazioni riguardano non solo l’impatto economico, ma anche le difficoltà che le aziende locali affrontano in un contesto di concorrenza sleale.

Iniziative del governo Meloni

Il governo guidato da Giorgia Meloni ha già avviato alcune iniziative per affrontare il problema. Queste misure mirano a contrastare l’uso improprio delle targhe estere e a garantire che tutti i cittadini contribuiscano equamente al sistema fiscale nazionale.

Necessità di un intervento coordinato

In conclusione, la situazione dei veicoli con targa estera in Campania richiede un intervento coordinato a livello nazionale. Solo attraverso un approccio integrato sarà possibile garantire la legalità e la giusta competitività nel mercato, tutelando così le finanze pubbliche e l’equità fiscale. La questione rimane aperta, in attesa di sviluppi futuri e di azioni concrete da parte delle istituzioni competenti.


Immagine di copertina: Corriere della Sera