Rifiuti, la Ue diminuisce la penalità. La Regione prevede di trasformare le ecoballe in combustibile secco. Un anno per il loro smaltimento

Riduzione delle Sanzioni UE per la Campania: Un Passo Verso la Soluzione delle Ecoballe

La Commissione Europea ha recentemente deciso di ridurre la sanzione per la Campania da 120 a 20 euro al giorno, un provvedimento che segna un’importante svolta nella gestione dei rifiuti nella regione. Questa decisione arriva dopo anni di impegno e difficoltà nel risolvere il problema delle ecoballe, accumulate nel territorio campano.

Il Piano di Rimozione delle Ecoballe

La rimozione delle ecoballe stoccate in Campania ha avuto inizio con un decreto nel 2015, segnando un punto di partenza per affrontare un problema di lunga data. Tre principali interventi sono stati previsti per gestire questa situazione:

  • Trasporto delle ecoballe fuori regione;
  • Realizzazione di un impianto per la produzione di combustibile solido secondario (Css);
  • Recupero di materia riciclabile.

Tuttavia, fino al 2019, solo 200.000 tonnellate di ecoballe sono state rimosse, principalmente mediante trasporto via nave e su gomma. Questo dato evidenzia le difficoltà nel garantire una rapida ed efficace soluzione al problema.

Obiettivi e Prospettive F future

La Campania si è posta l’obiettivo di smaltire due terzi delle 5.600.000 tonnellate di ecoballe entro il 2026. Un passo significativo in questa direzione è rappresentato dall’impianto a Caivano, che produce Css e contribuisce a ridurre le sanzioni europee. Questo impianto non solo affronta il problema delle ecoballe, ma rappresenta anche un investimento nella sostenibilità ambientale della regione.

Investimenti in Impianti di Compostaggio

Per affrontare l’emergenza rifiuti, la Campania ha finanziato 12 impianti di compostaggio, alcuni dei quali sono già in funzione. Tuttavia, rimane una necessità urgente: la costruzione di un impianto di compostaggio a Napoli, attesa da oltre 20 anni. La mancanza di discariche adeguate e la scelta di trattamenti meno impattanti sull’ambiente hanno portato all’ultima sanzione di 20.000 euro, evidenziando la sfida continua nella gestione dei rifiuti.

In conclusione, sebbene la riduzione delle sanzioni rappresenti un segnale positivo, rimane fondamentale un impegno costante e coordinato per affrontare efficacemente il problema delle ecoballe in Campania, garantendo un futuro più sostenibile per la regione.


Immagine di copertina: Corriere della Sera