Valdastico, Stefani accelera: accordo imminente con Fugatti e incontro col ministero per il progetto tecnico

Incontro tra i Governatori di Veneto e Trentino: Stefani e Fugatti sul Futuro della Valdastico Nord

Recentemente, i governatori del Veneto e del Trentino, Lucia Stefani e Maurizio Fugatti, hanno tenuto un incontro per discutere il completamento dell’arteria stradale Valdastico nord, un progetto che ha suscitato diverse opinioni e preoccupazioni tra le amministrazioni locali e le categorie economiche.

Obiettivo dell’Incontro

L’obiettivo principale dell’incontro era quello di esaminare e facilitare il progresso dell’accordo tecnico necessario da presentare al ministero delle Infrastrutture a Roma. La Valdastico nord rappresenta un’importante soluzione infrastrutturale per migliorare la viabilità tra le due regioni e, più in generale, per il collegamento con altre aree del Trentino e del Veneto.

Resistenze in Trentino

Tuttavia, il progetto ha incontrato resistenze significative, in particolare da parte del Comune di Trento. La proposta di un’uscita a sud della città non è stata ben accolta dal sindaco, che ha espresso preoccupazioni relative al traffico e alla congestione che potrebbe derivarne.

Insoddisfazione per l’Attuale Viabilità

La situazione attuale della viabilità nella zona ha suscitato insoddisfazione tra i cittadini e le amministrazioni. Molti lamentano la mancanza di alternative valide rispetto alle strade esistenti, creando così un forte interesse per lo sviluppo della Valdastico nord. Le categorie economiche hanno espresso un forte appoggio per la costruzione dell’arteria, sottolineando come essa possa facilitare il trasporto di merci e migliorare l’accessibilità turistica.

Preoccupazioni Ambientali e Sostenibilità

Tuttavia, non mancano le preoccupazioni relative all’impatto ambientale del progetto. Diverse associazioni e gruppi di cittadini hanno chiesto che si consideri seriamente lo sviluppo sostenibile, paventando effetti negativi sull’ecosistema locale e sulla qualità della vita nel lungo termine. Le autorità locali sono chiamate a bilanciare il progresso infrastrutturale con la necessità di preservare l’ambiente e le caratteristiche naturali della regione.

In conclusione, il futuro della Valdastico nord rimane incerto e complesso, segnato da un dibattito acceso tra necessità infrastrutturali e rispetto per l’ambiente. La prossimità dell’accordo tecnico al ministero di Roma rappresenta un passaggio cruciale, ma le resistenze locali e le richieste di maggiore sostenibilità potrebbero influenzare significativamente il cammino del progetto.


Immagine di copertina: Corriere della Sera