Il Viminale vieta trasferte ai tifosi di Fiorentina e Roma fino alla fine della stagione
Il Ministero dell’Interno ha emesso un divieto che coinvolge i tifosi di Fiorentina e Roma, stabilendo che non potranno partecipare a trasferte fino alla conclusione della stagione sportiva in corso. Questa decisione è stata presa a seguito di violenti scontri avvenuti lungo l’autostrada A1, che hanno coinvolto circa duecento tifosi in una vera e propria guerriglia.
Gli incidenti lungo l’A1
La violenza tra le due tifoserie ha raggiunto un livello allarmante, portando le autorità a intervenire con misure drastiche. I tafferugli sono scoppiati in prossimità di un incontro di campionato, evidenziando una tensione persistente tra i gruppi ultras di entrambe le squadre.
Precedenti episodi di violenza
I recenti eventi non sono isolati, ma si inseriscono in un contesto di conflitti ricorrenti tra i tifosi di Fiorentina e Roma. Negli ultimi anni, entrambe le tifoserie hanno avuto comportamenti problematici, con episodi di violenza che hanno sollevato preoccupazioni riguardo alla sicurezza negli stadi e nelle trasferte.
Misure dei club e responsabilità
Nonostante alcuni tentativi di affrontare la questione, i club coinvolti non hanno adottato misure sufficientemente efficaci per dissuadere comportamenti violenti. La Fiorentina, ad esempio, ha subito sanzioni in Europa a causa dei comportamenti dei propri tifosi, che hanno portato a multe e divieti di accesso agli stadi per gli incontri internazionali.
Intervento dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive
In risposta agli incidenti, l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha raccomandato l’interruzione della vendita dei biglietti per le partite che coinvolgono le due tifoserie. Questa misura si propone di prevenire ulteriori violenze e garantire la sicurezza durante gli eventi sportivi.
Questa nuova iniziativa del Viminale rappresenta un tentativo di affrontare un problema serio che affligge il calcio italiano, ponendo in evidenza la necessità di un intervento deciso per garantire la sicurezza e il rispetto delle regole nel contesto sportivo.




